Band 
Vol. II.
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sono delie appendici che penetrano negl intervalli, di qüei pezzi ,e la Fig. 8. ed il lato destro della Fig. 9 rappresentano 1 ele-vazione laterale e la pianta delle catene portanti il cappello. II latosinistro della Fig. g e la pianta della commessura , supponendo toltoil cappello. Il lato destro della Fig. io e una sezione trasversale fattainnanzi alla commessura , e il lato sinistro della medesima figura unasezione trasversale fatta in mezzo. I tratti verticali distinguono le sezionifatte nel ferro fuso.

L estremita inferiori dei fusti di sospenzione , fatte di ferro piuforte della grossezza di minuti 85 terminano a forchette come os-serverete alla Fig. 6, e queste abbracciano una barra di ferro pianoposta in coltello di oncie quattro, ed un minuto di altezza , checorre in tutta lestensione del ponte , sulla quäle poggiano le travidel tavolato , che e sostenuto intieramente su due armature distantiuna dallaltra palmi 225.

Le catene sono in numero di dodici , aceoppiate a tre ranghida ciascheduna parte del ponte in linea verticale , distanti 1 unadallaltra circa oncie tre;' tanto queste catene, quanto tuttele altre parti di questo lavoro in ferro battuto , sono state ese-guite del miglior ferro del paese di Galles ; le verghe di cui sonofatte le catene rotonde sono del diametro di oncie due e quattro mi-nuti, li catenoni sono di lunghezza ogni pezzo palmi quattro e ottooncie, misurate fra il mezzo delle loro commissure, ed hanno allaestremita gli occhi benissimo bolliti, questi catenoni sono commessicol mezzo di anelli di ferro quadrati di nove minuti di grossezza, edi chavicchie passate neglocchi e nellanelli di forma alquanto ovale,il di cui diametro maggiore orizzontale e di oncie quattro, questecavicchie da una estremita hanno una testa , e dall'altra una chia-vetta con una girella , i nodi delle catene caricate dai cappelli cheportano i fusi di sospensione , sono disposti in modo , che questifusti sono alternativamente sospesi ai tre ranghi di catene, poieheil primo fusto , e attaccato al rango inferiore, il secondo al ran-go di mezzo , il terzo al rango superiore , e cosi in seguito. Daquesta disposizione risulta che tutte le catene sopportano un egualsforzo, e non tendono punto ad esser piegate , ma sono unica-mente sollecitate nel senso della loro lunghezza; F intervallo deifusti di sospenzione , e al mezzo del ponte, il terzo della lun-ghezza delli catenoni , cxok palmi 8, questo intervallo diminuiscealquanto avvicinandosi al principio delle curve in porzione dell :n-clinazione delle catene.