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buon contorno e Fornato deve procurarsi la possibile legerezza,onde fisseremo sokanto Faltezza totale fm sotto la croce, chesacä quanto il semidiametro della cupola medesima, corae ve-desi dal circolo 13 pari al circolo 14 coti questa generale ele-vazione e col diametro dato del circolo Q Q posto tre vollesopra la linea delFarco a tutto sesto 15, l’ingegno e gustodelFarchitetto vi comporra un’elegente e conveniente lanternino.
Sara pure cosa conveniente di basare il gia stabilito tarn-buro sopra un attico e sodo, che lo sostenga, e posi sugli arco-ni, o muri che portar devono la cupola, e questo poträ pro-porzionarsi come iu 16, fig. 2, dividendo Faltezza del tam-buro in tre parti uguali, e facendolo alto quanto una di que-ste, come al 17, e aumentando quest’attico in grossezza diuna quarta parte del tamburo come al 18.
11 compartimento delle finestre, delFordine, delle cornici,dei cassettoni, costoloni o akra decorazione, non dovra to-gliere le forze alFossatura dimostrata, ma potra aumentarle colriporto degli aggetti, segnatamente nelFesterno del tamburo,e si cerchera di allegerire le parti superiori con vuoti, con va-ni ec. ma tutto ciö e riposto nel genio, e.prudenza delF ar-chitetto.
Le regole di proporzionare le forme e le grossezze dellevolle rispettivamente , costruite di pietra tagliata, potrannoservire ancora per quelle di mattoni , di tavolozze, e pietrespezzate , notate nell’introduzioue per la prima, seconda eterza maniera di costruire le volte, relativamente ai varj ma-teriali, e modi d’impiegarli. Non voglio perö ommettare qual-che rilievo da farsi sopra il secondo metodo.
Archi piani di mattoni.
Quando si tratti di fare un arco piano, di estensione or-dinaria, benche non faccia dkiopo di tanto scrupolo,si dovrannomantenere le regole date per le piattebande Tav. CCXXXVIfig. 1 , coi dettaglj della Tav. CCXXXXIV fig. 1, dove siosserverk che i mattoni, acciö non s’incontrino fra loro nellecommissure, che volgarmente si chiamano sorelle, come indetta Tavola fig. 2 si debbano disporre alternate.