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Non ostante vi presento nella medesima Tav. fig. 6. un ;armatura propria per la costruzione di uu arco o volta pia-na di una luce circa al doppio delF altra ; e questa arma-tura in vece di essere affidata ai piedritti o pareti cogli ar-chitravi in queste conficcati , lascia libere ed intatte questeparti , che possono essere di pietra lavorata e netta ; sonoposati in vece i detti architravi A. a luce , e che vengonosostenuti sopra colonne di travi proporzionati alla luce e pe-so come vedrele nel prospetto della piattabanda fig. 6. esezione fig. 7. lett- B. Questi architravi A. posano sopra duetraverse C- che vengono portate dalle dette colonne B. lequali colonne si avrä F avvertenza che siano posate sopraaltrettani cuscini lett. D., perche ognuna abbia correlazionecolFaltra, e che posati sul solido del muro ben nettato nonvi siano corpi estranei , affinche colla gravitazione del sopra-posto peso , non abbiano a fare il minimo cedimento .
Posti questi primi legni , si segnerä sopra un muro conesattezza F armatura che si vuol fare, e su quel disegno sipreparano , e segano li travi componenti F armatura mede-ma^ si preparera il cuscino lett. E. il quäle non occorrerache sia grosso quanto i due saettoni F. che lo sostengono ,poiche il cuscino non fa altro uffizio , che di obligare leteste delli due saettoni F. di tenersi a quelfa distanza chegli si vuole assegnare ; e che gravitando suile teste il pesonon possano scorrere F uno contro F altro. Fatto il cuscinoe saettoni esattamente a misura , e tolti alle teste gli spigolivivi , perche nel forzare non si spacchino , come si dimo-strö nella precedente fig. 3. e 4. si metteranno in opera quan-do F arco o sia piattabanda si e principiata , e che il pesoprincipia ad agire sulF architravi Ä. e tavole grosse G. giac-che forzando li detti saettoni F. prima di caricarvi un pocodi peso si solleverebbero gli architravi , e non farebbero perconseguenza la loro vera azione : operando sempre colle cau-tele avvertite si clara leva con un palo di ferro in H. sul me-desimo cuscino D. e che giunti a stringere vi si porra unzeppone di legno I. avvertendo che sia sempre sollevato dalcuscino D. perche volendo, e dovendo continuare a forzarei saettoni possa con colpi di mazza trovar luogo di andareavanti.