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Ie attre a quell» del Colosseo, che fra Ii due corsi di tra-vertino orizontali vi pouevano un perno di rarae o di fer-ro , lungo circa mezzo palrao, che la ineta prendeva il pezzosuperiore Paitra il pezzo inferiore, al pezzo superiore pri-ma di collocarlo inapiombavano il detto perno, e dopo po-stolo al suo luogo, mediante un eanaletto clP era dalla sa-perficie esterna al buco, come alla lett. A. ßg. 1.2, e 3»impiombavauo ii resto; tagliando e spianando la testa delpiombo, dopo raffreddato al pari della superticie, come allalett. B. ßg. 1. pea introdurre il piombo liquefatto si fa alPingresso del eanaletto una specie di tazza con della cretada modeilare, ben attaccata alla pietra, e cosi il piombointrodotto e ralfreddato si taglia via il sopravanzo, come sidisse.
I pezzi poi componenti I’ arco quando sono fermati lidue primi pezzi lett. G. che formano P imposta della ßg. 1.colli medesimi perni vi si accostano gli altri due lett. D,i quali ricevono tutta la spinta delli coni tronchi, formanLila piattabanda, e perche non sia tutto affidato alle superficiede’letti, o siano appoggi fra un cono tronco e Paltro, viformavano dal masso uno o due nasi, come alla lett. E ßg 4li quali posando nella cassa fatta bene a misura nel pezzoprimo lett. G. servivano disostegno; e cosi praticando agiialtri oonsiecutivamente, andavano poi mediante il serraglioa sostener’sl uno colPaltro, senza pericolo di cedimenlo.
In luogo di questo metodo praticavano Paltro, cioe disituarvi fra un pezzo e P altro un perno pur di rame o diferro stagnato, che prendesse la meta per pezzo, e quindiimpiombato , facendovi scorrere il piombo liquefatto, me-diante un eanaletto, come alla ßg. 5. lett. F., ed altro ca-naletto lett. H. per sfiatatojo, perche il piombo scorressecon sicurezza. Tali canaletti occulti si sono ravvisati neldismettere li coni delP Arco di Tito; i quali cederono assaicon pericolo, perche indeboliti i piedritti collo spoglio de 7marmi, destinati per sostegno e contraposizione della spintaaon essendovi stati pusti alcuno. de’ perni, come erano statipreparati, i coni poterono cedere al loro centro di gravitail che non sarebbe accaduto, se avessero avuto ii soceorso>Tomo IV. 13