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Nella Tavola CCLXXX. vedesi 1’ andamento cli unascalaa chiocciola. detta ancora a lumaca , perche dalle spogliedelle lumache prendono la mossa. Queste si costruisconoper lo piü di pietra, segnatanaeate quando non sono digran diametro, ed in modo che lo scalino serve anche di yoltasenza rinvestimento di muro.
Questo lavoro, che quantumque poco complicato pureha bisogno di grande esattezza nel tagliare li scaliniper dar loro quella curva nelPanima; che se sara comein questa Tav. fig. 1. Pianta e fig„ 2. elevazione della medesi-ma si chiama a cornovuoto; ed al contrario se sara co-struita ed ordinata, come nella seguente Tavola si chiamaa corno pieno. Vi sono delP una e dell’ altra infiniti bel-lissimi esempj, ed ambedue riescono di eguale soliditä ecommodo.
Questa pero a Cornovuoto riesce allocchio piu leg-gera e gaja , ed e piu spaziosa delP altra, in cui quel pianodi znezzo a guisa di colonna lascia lo spazio solo dal nasci-mento dello scalino alla volta eguale, ma senza il votodelP aaima. In questa prima maniera perö si rende quasinecessaria una ringhiera di ferro, per maggior cautela dichi vi ascende, e piu ancora per chi vi seende con pre-stezza.
Per eseguir bene questo lavoro dovra segnarsi sopraun muro ben spianato la pianta fig. T della medesimagrandezza che deve essere. Cosi si fara delPalzata, avvertendo dt dare tanto di pedata alli gradini, e tanto di al-zata, che dal principio vadano salendo e girando a tro-vare gli sbocchi, assegnati superiormente delle porte, alliquali quesfa scala deve portare; in modo che senza moltoalterare la solita pedata ed alzata e che P architetto avra de-stinato, giunga appunto dove si vuole. Fatta questa opera>-zione si fara un modello di tavola della forma del gradinocome in maggrore proporzione della anzi dette fig. 4. e 2»vedrete nella fig. 3. dove e marcato con linea punteggiatalett. A. il posamento dello scalino consecutivo spazio mer*~eato lett- B.