Band 
Vol. III.
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penna, come nella fig. 6 lett. L si anderä ponendo addosso allasega questo misto, perche la sega s’introduca nella pietra; rin-novando colla canna ogni poco acqua e arena, perche la seganon layori asciutta e.infruttuosamente, osservando ogni tantcTse cala a piombo per correggere la lama. ovvero la cordicellalett, D che tiene a freno la sega.

Se il masso fosse tanto alto da B a C che la sega, o sianoli cosciali M. non fossero tanto alti da poter traversare il masso,perche la traversa della sega N prima di fare il taglio, ande-rebbe a toccare snl masso; allora si va avanti quanto si puö, epoi si rivolta il masso dalla parte opposta, e si fa nnovo taglioa rincontrare il primo, come si osservera nella fig. I.sul mas-so medesimo il taglio fatto da O a P per raggiungerlo col re-sto da farsi da T Ü, il quäle taglio ripreso, e fatto colla mecle-sima attenzione, sembrerä fatto tutto in nna volta.

La sega Sara composta dalla Iama, la quäle dovra esseredi ferro sincero senza lesioui e disuguagliauze, come allafig. 5 lunga quanto porta il bisogno, larga proporzionalmentecirca un terzo di palmo, grossa egualmente da per tutto po-co meno di un minulc per le pietre ordinarie, per le pre-ziose sara sempre men grande e grossa circa mezzo minuto,vi saranno due buchi, da capo e da piedi, dove si pongonoli ramponi fig. 6, che forzano addosso li cosciali. Quanclo lasega avra lavorato assai si ridurra come alla fig. 8 ed allora sifa tagliare nel mezzo, e si riuniscono con bollitura le dueestremita, ritornando cosi una lama da servire in seghe piucorte. Ora in forma piu grande e dismessa vi dimostro lasega , cioe li due cosciali fig. 7 di legno duro , ma flessi-bile come sarebbe il faggio; saranno questi proporzionatialla grandezza della sega, con uno spacco da piedi comealla lett. Q, dove restano situate le due teste della lama; latraversa lett. N di leguo che appoggia le teste alli due co-sciali , e la corda lett. X girata da una testa all 5 altra deicosciali, in modo da potervi mettere un bastone lett. Z chea guisa di tortore involtandola stringe li cosciali fortementenelle teste, e pone la lama in tesa.

Se il taglio sara di piccola estensione si tirerh la sega daun uomo, tenendola per uno dei cosciali, se sara piu grande