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sopra la bocca dei mazzolo di ferro dolce non scivoli a dannodi chi 1’ adopra, il peso e di circa mezza libra romana; lapunta sarä quadrata, e di mano in mano che si lavora sic-come*si logora cosi bisogna arrotarla sulla rota , o a mano, ov-vero lavorandola col piede sino che torni ad essere aguzza.Quando poi siasi logorata che non possa piu rolarsi senza per-dere del tutto la forma si fanno riattare dal ferraro, riportan-dovi 1’acciajo occorrente; tutto ii'resto di questi ferri sarädi forma ottagona, perche si tengöno fra le dita con sicurezza,e netti perche non facciano male alle mani col lungo usarli.
Di queste subbie si fanno ancora piü grosse per lavo-rare selci, e pietre dure , come ancora delle piu gen tili, perlavori, e pietre men grandi, rnantenendo perö la lor forma.
Ridotto il masso ad una certa forma, che si avvicini aquella che vuö darsi, sia marmo Iravertiuo e pietre simili ; siva riducendo ancor meglio coll’altro ferro, chiamato gradi-dina , della forma come alla fig. 3 il qnale e pur di accajotemperato, delle dimensioni e peso della subbia, non variandoche nell’estremitä, essendo, come si osserva in detta fig. allalett. D dentato nel fianco sarä come la fig. 4 Ancor questo ferrologorandosi si arrota ; ma quando li denti sono troppo logori,il ferraro vi riporta il necessario accajo, e lo riduce a dovere.
Porlate le superficie, o piane, o scorniciate, cenlinatee simili colla detta gradina , delle quali pari mente se nefanno piu o meuo grandi secondo l’opportunitä e lavori, siripassa collo scalpello costruito come alla fig. 5 questo e puredi acciajo, della figura, e peso e misura come si disse dellasubbia , variando nel da piedi ; ancor questo ferro nel suofianco si osserva , come alla fig. 4.
Di mano in mano che si adopra logorandosi si arrctacolla medesima rota conacqua, come si disse delle subbie. Diquesti scalpelli ve ne sono di piu grandezze, e sino anchedi piccoli V-cioe sottili e stretli, ma non divariano nella lun-ghezza. Gon questi si ultimano quasi tutli i lavori di pianie scorniciati, come ancora si riducono a buon porto gli or-nali e figu re.
Dove non pub giungersi collo scalpello si adopra 1’ u-gnetto, ferro della forma come alla fig. 6 nel sno prospetto,