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dezze e colori legate da una materia oscura e mista, <e queslauna qualitä curiosa per le variazioni.x4l museo Pio Clementinove ne sono delle belle colonnette per basamenti, si lavora confacilita e prende il lucido felicemente.
Al fuoco non regge ogni palmo cubo pesa libre 91.
Breccla di sette base e qnesta una specie di pietra so-migliante in qualche modo al Pavonazzetto, ma Ia tinta e piüforte, e le macchie sono piü decise e staccate corrie appuntosono le breccie quando sono legate da una materia couge-lata. Nella cappella di S. Bonaventura in SS. Apostoli vi sono lipilastri di qnesta pietra, il lucido lo prende conae uno spec-chio, e regge alle lavo'razioni.
Il peso di ogni palmo cubo e di libre 92 e mezza.
Al fuoco nou regge si spezza, e preude la durezza snanaturale.
Di qnesta specie di Breccia se ne trova assai varia cioecon macchie piccole, e grandi, di color vivo, e di colorsmorto, ed alle volte si e deformata che non si ravvisa pertale.
Questi sono, dirö cosi, li marmi antichi, men duri
( »rincipali, ma si tfovano infiniti altri massi che quasi nonianno nome proprio ■ essendo come bastardi, e provenienti davarie specie, come sono le breccie, colle quali si potrebbefare una Serie, assai varia, e ricca, e bella separatamente dallepiü cognite di sopra notate; per cui a darle il mme nonv’e ehe appropriarle quello di una delle principali che piü lesomigli.
Seguendo il ragionamento delle pietre,cosi dette antiche,seguiremo a dare una idea degli Alabastri.
Gli Alabastri generalmenle sono prodotti di coacrezionidi acque filtrate per terre mineraii, e terre colorate, per cuirisultano produzioni con tante macchie di varj colori,. tar-tarose e sirnili, formando cosi strati ondulati, macchie ed infi-niti scherzi sempre varj e capricciosi, trasparenti, opachi emisti di ogni specie; per cui non e possibile di classificarlitutti, ma neppure conoscere appieno i principali e distinli dalleciscostanze che 1 ? accompagnano; infinite poi essendo le com-binazioni, le forme, i colori; onde beu spesso si trovano pezzi