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Vol. III.
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vene , color di rose scberzate, e staccaie a gruppi, piü o menooscure, sfumate e trasparenti, in modo assai gentiie e nobile,ed assai vario: la durezza di questo e meno degli antecedeuti,ed e difFicile a lavoraiho, per !’ ineguaglianza della sna grana.

Andre questa specie di : älabastro e assai vario l’uno dalFaltro, in modo che facilmente degenera dalla sua specie.

Essendo disugaale di durezza e di nfi’äCchre prende il lu-cido ma non eguaiissimo da per tnttcr.

Hella galieria Borghes'i vi e un’ Er'ma assai bello diqnesta pietra, e delle colonne esistöho sötfo la Confessione diS. Pietro in Vaticano; ed in molte chiese e gallerie si trovanodelle tavole impellicciate assai pregevoli.

Ii peso di questo Älabastro per la sua varieta c incostante,si potra perö raguägliatarnente Considerare di libre ottantaquat-tro per ogni palrno cubo.

11 fuoco, come negli altri Alabastri lo distrhgge, Io spezza,e gli töglie il colore; onde gli scalpellini nelle lavorazkmi ekeile impelliccrature devono molto esserO cauti nel mödo discaldarle.

Älabastro orientale a venä: sotto di questo nörne sono ve-rärnente infinite le qualita di alabastri: poichk ve rie sono diqüe'lli che hantfö le ve'nature tfinfiniti colöri^ älcüüe rette, edaltre totalmente ritorte, altre di venature mihüt'e, altPe di graödivfenature: quäli traspareöti, quali del tüttö opachef: ötide sottotal nome cadono tutti quelli che piuttoslo a questa eätegdrlä chealb altre sude’tte possanö appartenere: e pörö dipenderä dallaptäticä o arditezfza il dar loPo il nomö piü proprio.

Questi Alabastri essendo per lo piü compatti si Lavörahobene , e prehdoaiö uh Iücidot egüale, qüäfrte völte non si in-cöbtri qualOhe veüa tdrWa.

Cdn questi Äläbästri hänüö präticäto gli antichi Scultori,non ibeho de’möcförni fäfre dte’baSsitfliövi ä gui'sft di cärheo,sübitöche hanriö pdtiitö fitPö^aPe iiü p&z2o di alabä$trö di unaqüalche grandezza, che avdsse delle Vfenätüre di tärlo cölöfebene orizohtali, piche üd egtiali. Altre deeoräzlöni, iegnata-mente d’impellicciätufe si osservario rielle Ohiese e gallefre.

H fiiocö, cöfnfe gli jfltfi, lö dänüeggiä gli töglie il bello,lo scompone e lo calcina. 11 peso di questo Alabäfctro e molto