-170
risce mai le sue novita e produzioni, vi sono le gioje oggellipregevolissimi de’quali non ha qui kiogo la narrazione dellaqualith, del pregio, delle cave, e di tante altre circostanze, chevolendole conoscere non vi sarä che leggere la storia naturaledell’America e di quelle contrade ove la natura le produce.
ARTICOLO LXXV.
Torniamo alle pietre che possono interessarsi per le nostredecorazioni, e che dobbiamo ben spesso impiegare e conosce-re: quindi avendo trattato delle cosi dette antiche, passiamo aa parlare di quelle che chiamansi moderne, perche prove-nienti dal la parte occidentale, e da cave tuttora esistenti e co-gnite, nell’ Europa.
Travertino; questa pietra , propriamente prodotta da acquesolfuree e tartarose, si cava nella campagna prossima a Tivoliiontana da Roma circa le dodici miglia: questa pietra si ripro-duce dopo qualche secolo, perche le filtrazioni di quelle acquecomponenti tale pietra üssano quelle parti, si addensano ed apoco a poco formano questo prodotto.
In quella campagna appena si leva un piccolo strato diterreno si trovano massi divisi in grande da vene di terra; ap-presso alle quali vanno i cavatori, e cavando sino che trovanodegli Strati di terra cretosa che divide gli altri di pietra piü omeno alti l’uno dall’altro, cosa che facilita assai P escavazione ,rinvenuti li massi piu sinceri che sono sempre i piübassi a fu-ria di zeppe e mazze staccano que’ pezzi che si vogliono adat-tati ai lavori commessi. Questa pietra in Roma e assai comune ,e ve n’e di rnolte specie, sebbene tutta di venatura: vi e delh)spongoso pieno di larle che non e buono per lavori, ed altropoi di fondo ben compatto, che non ha che piccole tarlettee venature, che e buono per le scorniciature; figure e si-mili lavori.
Si lavora con facilita, ma questa pietra essendo compostadi strati, bisogna avvertire d’ impiegarla sempre in modo chegli strati siano posti orizontalmente; giacche se si facesse unacolonna grande cogli strati verticali correrebbe rischio che coltempo si spaccasse, come se ne vede un qualche esempio; e