Giallo di Verona. Questa pietra ha il fondo giallo ten-dente aila paglia piü oscura, con sopra una specie di sottilivenature ondulanti ed a rete di colo re oscuro , come piut-tosto unioni di piü pezzetti che venature : vi sono ancorade’pezzi con venature oscure, tendenti al turchino , ed altrebiancastre.
All’altare di Maria SS. e di S. Luigi Gonzaga alla chie-sa di S. Ignazio, ed a quello di Sant’Ignazio i basamenti diquesta pietra.
Prende bene il lucido, al fuoco non regge, e si la-vora mediocremente bene: per non essere cosi compatto edeguale, il lucido per conseguenza non viene perfetto, re-standovi quelle marche de’piccoli stacchi, o siano delle ve-nature tenere.
11 peso di ogni palmo cubo e di libre 88.
Lumachello. Questa pietra e molto simigliante all’an-tica lurnachella gih descritta: non ha questa pero quel colorvivo e bello come l’antica, o sia orientale, non prende il lu-cido si bene come quella, essendo meno dura.
Al fuoco non regge , si lavora bene essendo compattaprende il lucido per conseguenza perfettamente: il peso spe-cifico di ogni palmo cubo e di libre 81.
Nella cappella Capponi a S. Andrea della Valle le co-lonne che la decorano sono di questa pietra.
Giallo e nero di Portovenere. La cava di questa pietratrovasi nelle vicinanze di quel porto, da cui prende il nome.E questa una pietra di fondo nero con venature folte digiallo color d’oro, ed altre poche vene biancastre, che quan-do eccedano ed abbattano le giaile meno e bello : questa euna specie di marmo nero , che per la proprietä, peso, elavorazione, prende il lucido egualmente bene , e si lavoraottimamente.
Verde di Carrara: e questa una specie di pietra delladurezza del marmo orclinario incirca: ha il fondo verde os-curo con venaturelle assai intrecciate piccole e folte di verdepiü chiaro e delle macchiette chiare , ma nel tutto insiemee di color forte , il peso e le altre circostanze sono circacome il marino. Grandi massi non se ne cavano , che siano