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men buona all’azione del fuoco, ma raguagliatamente puö cal-colarsi a libre 75. per ogni palino cubo.
Pietra Santa: qnesta e una delle tnigliori pietre che reg-ga all’azione del fuoco il piu veemente, com’e quello dellefornaci dei vetri , e delle forme del ferro e simili: che oltre laforza grande del fuoco, deve reggere ancora per mesi e mesicontinui a quell’urto. Questa pietra si cava nella Toscana, ede una specie della rota: anzi assai somigliante per tutti rap-porti: ia men dura e con i pori piu grossi ed aperti e lamigliore delle altre.
La pietra tufo: si cava in piu luoglii, e fra gli altrinelle vicinanze di Porta Portese , per la via di Fiumicinopoche miglia lontano da Roma: E’questa una concrezione diterra, e per conseguenza una pietra di pochissima durezza,regge anch’essa all’azione del fuoco di poca veemenza avver-tendo che quella coi pori aperti e poco compatti, e semprepiu adatta a quest’azione: anche di questa specie se ne trovain tutfe le parti del mondo , sotto altri nomi.
Quando mancasse in qualche parte pietra adatta a que-st’uso si fabbricherä una pietra composta di creta e di ce-nere, unendovi alquanto pelo di bue, ben macerato nell’ac-qua il tutlc, ben mischiata ed unita, formandone mattonie lastre, colle quali bene asciugate , e senza cuocersi, po-tranno servire per l’interno delle fornaci, e forni , che de-vono reggere all’azione del fuoco veemente; ovvero con que-sto impasto potra servirsi. in Iuogo di calce per murare imattoni o pietre, essendo questa composizione alta a reggereassai meglio che la calce, la quäle al fuoco va in cenere, enon lega i mattoni, co 5 quali si fabbricano i fornelli.
Pietra di Montagna , o pietra viva , e quella specie dipietra per lo piu bianca, assai solida, della quäle trovansicomposte alcune montagne incolte, la quäl pietra e dura an-che piu del marmo di Carrara, e poche volte questa speciedi^ pietra e atta a lavorarsi, essendo piena di fenditure, dettedagli scalpellini peli, onde non regge ai pesi del Mazznolo,si spezza e si frantuma. In qualche parte perö vi sono deimassi lavorabili, cercandoli nell’interno delle cave. come ela pietra d’Istria, della quäle se ne fa tanto uso in Roma-