Band 
Vol. III.
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di circa palmi 20 di diametro, e palmi 22. di altezza lett. B.alla quäle mucchia vi si costruisce addosso all intorno con ter-ra ed acqua, corae un muro grosso palmi 3. lasciandovi incima un foro di palmi 3. lett. 1) che serve di sfogo e richiarnoal fuoco che vi si farä dentro quel vano lasciatovi a bella po-sta, corne alla lett. C.

Perche la cottura venga eguale e necessario che ogni cal-cara sia composta colla medesima qualita di pietra , giacchenon tutle esiggono un istesso grado di cottura.

11 fu oco sarä di legna forte, continuato per quattro acinque giorni, secondo porlera il bisogno, dipendendo dallaqualita della legna, dalla qualita del sasso, e dal modo di som-ministrare il luoco. £ molto davvertire che se il fuoco sicessasse per un qualche tempo, di maniera che la calcara per-desse il calore che aveva acquistato, ridandole il fuoco la pie-tra non si calcinerebbe piu anche a darle il fuoco per unmese; onde deve darglEi non solo eguale ma continuato sinoche basti. 11 segno per conoscere quando basta, e quello da os-servare che dal forame lasciato sopra sorta la fiamma limpidae senza lumo, e allora si cessa di farvi fuoco5 e con fango esassi si mura la bocca del fuoco lett. A ed il foro superiore lett.D. affin che Paria non vi penetri subito. E raffreddata che siatolta attorno e sopra la muratura di terra; e la cenere dal luo-go dove si fece il fuoco lett. A si prendera la pietra cotta di-venuta calce viva: per trasportarla , smorzarla e custodirla, co-me si dira in appresso.

Laltro modo di avere la calce e di fare una fornace com-posta di mattoni o di pietramorta, costrutta come osserveretenella Tav. CC1C.

Alla Fig. 1. si disegna la pianta della fornace colle suedimensioni che si rileveranno dalla scala depalmi.

Alla Fig. 2. si osserva la sezione della medesima sulla li-nea A B. di detta pianta; e tanto nelluna che nellaltra sonocon mezza tinta indicati li sassi da cuocersi ed il modo dellamaniera di collocarli.

Nel vano lett. G. si porra la legna o sia il fuoco da re-golarsi come nellaltra maniera detta di sopra.

Tom. III.

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