Band 
Vol. III.
Seite
27
JPEG-Download
 

21

coperta con volto di forma ellittica, dalla parte davanli ha unabocca per la quäle s’introducono le lastre, accanlo alla quäle vi euna gratticola di ferro su la quäle si posa la legna per ardere escaldare la stufa , chiamata 1’ attizzatora anleriore. Una egua-le attizzatora ma piü grande si costruisce nella parte poste-riore , con suo cenerario sotto la graticola neila quäle si po-ne egualmente il fuoco , perche la stufa sia calda quando vis’ introduce la lastra appena spianata col cilindro sull’ indica-ta tavola di rame. Lateralmente a quest’ attizzatora vi sono deivani, e questi per osservare lo stato del fuoco , per net-tare il piano , e per regolare il calore della stufa.

Tutte queste aperture hanno i loro sportelli di ferro perchiuderle allorquando vi stanno riposte le lastre per raffreddar-si , cessando di fare il fuoco nelle due attizzatore.

Si omineltono li piccoli dettagli , accessorj e stigli > colregolamento del fuoco , lempo ec mentre si sortirebbe dalnostro istituto architettonico.

Avendo bastantemente trat tato degli auzidetti forai efornaci,parleremo alquanto del modo di comporre il vetro e cristallo,oggetti tanio utili e di lodevoüssima invenzione, poiche col ve-tro taute cose si fanno con econorniaj si rende tanio utile all’umanita col mezzo della formazione d’ infiniti vasi ed istromentiper le mense ed arte distillaloria, come boccie, cappelli recipientipellicani, leuti, störte ec. onde dal vetro si hanno tanti benefizj perservizio dell’ uorno che sembra quasi impossibile potersi fare sen-za il suo uso, e perciö si riconosce dalla provvidenza di Dio cheha creato tante rnaterie colle quali si cornpone il vetro , e tan-to abbondante in ogni luogo, che con somma facililä si puöfare da per tutto.

Il vetro serve ancora per ornare i tempj , i palazzi , ele abitazioni, dove si fanno delle bellissime vetriate ornate divaghe pitture , e colori di gioje che nelle fornaci si lavorano,che sembra impossibile come l 1 arte umana giunger possa asimili bellezze e perfezione

L’ invenzione del vetro e antichissima ; ancbe nella Sa-gra Scriltura nei libri di Tob. al Capitolo XXVIII silegge JYon adequabitur ei aurum , vel vitrum ec. lo chechiaramente prova che iL vetro anticamente fosse inventato.

4 •