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ne del quesito 14 si decise, che tali mattonati ? e lastriciprestano a tutti i piani 1’ officio di un tetto , perciö credesi,che tutti i condomini debbano contribuire ai suoi restauri inragion del commodo , e merito di ognuno , e per quellatangente , che a giudizio dei periti sia corrispondente alla con-servazione di un tetto , syuto'riflesso al maggior vantaggio ,che risente il proprietario della logg'a , edel consumo ezian-dio , ch’egli fa del maltonato per il suo particolar uso.Su di che sembrerebbe di addossare al proprietario della log-*gia la meta della spesa, e l’altra meta ai proprietarj dei pia-ni inferiori. Volendosi poi coprire con tetto taje loggia, cre-desi possa essere giusto l’istesso comparto cioe della meta dellaspesa al proprietario di essa, e l’altra meta ai possidenti deipiani inferiori in ragione sempre del comodo ? e del meritodi ognuno.
QUESITO TRENTES1MOTTAVO
Quali debbano essere gli emolumenti dovuti agli archi•tetli: 1° per la formazione di un disegno di fabbrica :2° per gli scandagli della fabbrica da eseguirsi : 3 U perl 1 assistenza delV esecuzione di essa : 4° per la misura deilavori ordinala estragiudizialmente , o giudizialmente incittd , o fuori di essa\ 5° per il rincontro , calcolazioni , edapprezzamenlo di uji conto tanto se commesso giudizialmentee stragiudizialmente in cittd , ed in campagna\ 6° per le dia-rie si giudiziali , che estragiudizicdi ; 7° per le Stirne dellefabbriche rilevate colla misura dei cementi , e coli ’ aggiuntadei capitali delle pigioni , ovvero cot solo calcolo delle pigio -m defalcati gh acconcimi , che suol dirsi siima a fondo-
Risoluzione
La soluzione di questi dubbj dipende dalla saviezza , eprudenza dell’ architetto esecutore del disegno , ed assistenzaalla fabbrica proporzionando il premio alla fatica , e meritodell’ opera ; e perciö non puö darsi alcuna certa tassa di erno-lumento. Un disegno , un 1 assistenza dell’ esecuzione di una