QUESITO CINQUANTESIMOQUINTO
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Volendo il proprietario di una casa inalzarla mag -giormente sopra la contigua ccasa , e sopra il muro diviso -rio , e comune , si domanda se il proprietario della primapossa aprir ßnestre sopra il teitto deW inferior casa f e vol-gervi ancora lo stillicidio.
Rüsoluzione
Sembra possa dirsi affirmative alla prima parte, nega *live alla seconda. Il muro che verrebbe ad inalzare il pro-prietario della prima casa sopra il muro comtine, e sopra lacasa del vicino , e certamente l 1 intiera proprieta di quello 9che lo costituisce , e puö farne quell’ uso che gli aggrada ,qualora non rechi alcun danno alla contermina casa , e perconsegueuza sarä ben lecito ad esso aprirvi finestre , che ri-sguardino anche sopra il tetlo del vicino , caminando con laregola, che possa farsi sempre nei proprj ‘fondi ciö , che gio-va ad uno j e non nuoce ad alcuno ? ed in fatti e tale la pra-tica in Roma su tali linestre , che dovrebbe essere accompa-gnata peraltro da quelle cautele , che si esporranno nei seguen-ti quesiti. E’ ben diversa la cosa dello stillicidio , che im-metterebbe una servitu sopra il fondo del vicino col volgerloverso 1’ inferior tetto della contig;ua casa.
QUESITO CINQUJNTESIMOSESTO
Supposto 9 che si possa aprir finestre nei muro piüelevato , ed inalzato sopra un muro comune ; a quälealtezza dal tetto inferiore poträ aprirle 9 e se debhansimuntre di ferrate 9 o altro repagolo.
Tom. V. 13 4