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grale della mettitura in Optra delli stessi materiaii , senza laquäle assisteuza , non puö oltenersi V esecuzione tdel lavoro ;codest’ assistenza non e accilentale , ed estrinseca alla metti*tura in opera degli indicati oggetti , ina si esigge ogni qua-lunqne volta , che gli accennati materiaii, e sirnili debbonsiallocare al suo posto. Dal che ne nasce , che qualora il rau-ratore siasi obbligato in genere alla mettitura in opera deglistessi piombi , pietre ec. rimanga inclusa anche 1’ assistenza,che e d’ uopo prestare ai respetlivi artisti nei tempo cheanch’ essi impiegano la -loro opera per allocare i suddettiloro lavori j altrimenti verrebbe duplicata la mercgde dejlamettitura in opera convenuta corpe sopra.
QUESITO SESSJNTESIMOSECONDO
Qual sia la pratica in fabhriche grandi , o piccole ,che siano , e cosa dehba intendersi , e praticarsi per mi-sura == del vuoto per pieno = nei vctni dei muri di unafabhnca , nei qucili non entri la canna di palmi Romani'*
Risoluzione
Per facilitare l 1 apprezzamento delle mura senza darsipensiero delle piu esatte misure , e calcoli , che abbisogne-rebbero per rinvenire la precisa quantitä dei muri impiegatanelle spallette , negli archi , e la fattura delle armature , osiano sordini degli archi , i nostri antichi hanno abbracciatoil piu comodo, non il piu esatto partito di considerare per murapiene quei vani , che sono minori in superficie di pal-mi 100. quadrati. Cotesto melodo e slato in addietro 5 ede nella pratica attuale di misurare le mura; se non chese il muro e di pietra, e le spallette , ed arco siano di
tavolozza , non si pratica , alcun defalco ; se il muro e
di tavolozza , e le spallette , ed arco di mattoni si lascia
in compenso la sola grossezza di palmi , ed il resto
viene defalcato ; finalmente se il muro e intieramente di mat-