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Vol. III.
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RlSOLUZlONE

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Ögni proprietario e 1’ arbitro , e moderatore dei proprjfondi, e questi si suppongono sempre liberi , qualora non costidi qualche servilu imposia sopra di essi. Ognun sa , che le ser-vitu si coslituiscono o psr contratti o per prescrizioni , che nonhanno iuogo negli atti facoltativi corae nel presente quesito. Neviene da cio , che ognuno puo demolire la propria casa per im-piegare il fondo di essa ad altro uso , allorche gli slatutimunicipali non prescrivano il contrario. Posto cio sembra nonsiavi Iuogo a dubitare , che d proprietario di una casa possademolirla , e togliere tutte le mura di essa , eccettuale le divi-sorie sulle quali di necessith conviene, che dimetta il possesso,non potendosi tagliare un muro per meta senza danno diretlodel condomino. U dubbio puo nascere se possa del tutto demo-lirsi tal casa, allorche codes ta intiera demolizione recasse un 1 im-mediato danno al vicino , il che sembra non possa ammet-tersi , o almeno non possa farsi , senza lasciare qualche por-zione delle mura per sicurezza della casa vicina. Riconoscen-dosi poi dai periti , che non possa esservi P esposto imtne-diato danno , eseguendosi la demolizione , ed accadendo dopoqualche ternpo qualche patimento nel muro coinune una vol-ta , e divisorio , e nelle stanze annesse , sadi obbligato ilproprietario di qüeste ai restauri , non gik quello che ha giademolita la casa , ed ha dimesso ogni diritto sulP indicato mu-ro comune , e gia divisorio delle due case limitrofe.

QUESITO SESSJNTESIMOQUINTO

A lato di un’ altra in cortile o giardino possiede unproprietario una casa , che vuol demolire per formarviun' orto , sard egli obbligato di lasciare porzione delle suemura per divisione col fondo scoperlo del vicino ?

Tom. V*

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