DîaIogo Terzo. 97
1 nicchi, chèli trovan talvolta, ora ani- c y" ic *monticati, ed ora distesi su per la terra, odentro la terra, le scorze dell’oslriche, e del- corichi-le telline, fatene del mare, l’aliga, che cgìie.queil’erba, che nasce in sulle spiàgge maritti-me ....
Cav. SI sì : la conosco : si ricopron conessa i panieri dell 1 ostri che.
Prior. Finalmente tuttequslie materie , chein sè contengono de'sali, a spargerle /opralaterra, rinvigoriscono, e la rendono più u-bertosâ.
Talora ho veduto mischiare semplicementele terre, trovate alla bella prima, senza andar-le a cercare molto da lungi, con fare uno scas-so alquanti piedi profondo in un angolo deliacampagna, per poter manipolare questo mi-scuglio •• e tanto è bastato per rettificare i 1 ter-reno. Così pure vedonsi tutto il giorno degliagricoltori industriosi convertir de’ paduli deltutto inutili, e spelile volte malsani, e dan-nosi, in ottimi colti, con farvi portar deliasabbia, e della ghiaia in tempo, che.i lor ca-valli guardano scioperatamente la stalla,
Questa invenzione di fecondare i terreni,con ricoprire la lor superficie non solamentedi creta, 0 d’argilla, ma ancora di qualunquealtra terra ordinaria, tolta da uno scasso, oterreno a quelì oggetto affossato, non è unacosà del tutto nuova. Ella era in uso anche altempo di Plinio ne’territori di Colonia, e diEona. (a)
Da tutte queste spezie di concimi, e miscu-gli, chèli trovano da per tutto, caldi fuori,oal di dentro della terra, voi ben vedete, Ca-D 2 valiti