ìtSli
à
»|5
Miti!,
li (ili
I»!
îîffi;
M
Oà
Mi
fai:
laidi:
■efiiis
lt*
àne, ti-rasi:mi»mie
litlfC
■notti?
dilt'J':j. Mi;.
lisca*
lutiti
fi
Di a loco Sett i mo. iS9
gonobeH’e intera in fusione. Altri all’incon-tro mondano la detta bacca dalla spoglia este-riore , cfi prevalgono della detta spoglia , met-tendo infusione questa sola. Ma la correnteha trovato esser meglio valersi unicamente del-la semenza, e fardi essa l’infusione, dopod.'averla abbrustolita un poco in un vasedi terrainverniciato , che sempre è più sano d'unapadella di rame odi ferro. Il giusto grado del-la'torrefazione, o abbrustoli men to, òche ilCaffè abbia il colore inchinante al violetto, esprema un olio grato. Il Caffè polverizzato difresco ha sempre maggior virtù : e gittato nel!'acqua bollente-, ^perde meno delle sue partilvo-latili, che se fi metta subito nell’acqua fred-da. Quando il bollore solleva la polvere sin sugli orli della Caffettiera, si fa che rientri, e siprecipita, versandoci alcune goccio d’acquafredda.
( a ) I Medici più eccellenti delle nostre con- (a)Mem.trade, fondati, non men sulle regole della lor dell'Ae-arte, che sulle cotidiane esperienze, trovan j 3< 1v I71 j 3 ’la bibita del Caffè più salutevole dopo il prati- !zo, che in altri tempi •• conciossiachè in tal Jincontro ajùta la digestione , e lìbera lo stoma-co dalla ripienezza de’cibi, e dall’acrimonie,che lo travagliano. Molti ali’incontro la tro-vano più giovevole la mattina a buon’ora ,pretendendo, eh’egli abbia virtù di scaricarenotabilmente la testa, di dissipare i vapori delcervello, di risvegliare gli spiriti, e di renderla persona più vegeta, e atta ajl intraprende-re con coraggio le sue faccende . Non v’è,chi non sappia, che a replicarla frequente-mente infra’l giorno, impedisce, che non fi