bella Natura. 23
domini ciò diche a Dio punto non cale. Que- Ladiver-sta dottrina è semplice , e non da luogo a SIT * BEL -discuffioni . Da questa scuola debbon venire zuwîu Btidi stravaganti cittadini ; e questa scuola dovenon è ella aperta? da questa escono oggidì queiche si dan l'aria di bello spirito. Si par tratta-bile, sciogliendosi da legami, senza i quali nonpuò durare la società; si diventa un bravo ra-gionatore, pretendendo che colui, che allargasua mano sopra di noi per colmarci di beni, nonabbia poi gli occhi aperti per veder 1’ uso chene faremo, L’effetto necessario di così belle i-struzioni è visibilmente di depravare la natu-rale bontà degli spiriti, e pervertir l’ordine eh coscienza.
La differenza che passa tra gli effetti dellamendicità e quelli del lusso, è chela mendici-tà non invoglia che le anime più brutali, e glispiriti meno industriosi , tanto è ella lucida èschifosa , laddove il lusso ruba alla società italenti che rende inutili, e le virtù che di-strugge con le lusinghe più seduttrici. Lad-dove dominano i piaceri , non bisogna spe-rare nè sentimenti regolati , nè affetto pelpubblico Bene.
Andiamo avanti ; questo lusso, che i volut-tuosi credono utile, almen politicamente, è,a vero dire, il rovesciamento della sana poli-tica. Questi voluttuosi in ogni tempo metto-no il suo nelle mani di quei che gli servonone’suoi piaceri, e trascurano interamente glialtri, e perciò sassi una distribuzione di ric-chezze e di frutti della terra così ineguale e simal intesa , che tutto trovasi da una parte ,e quasi niente od anche niente affatto dall’ al-B 4 tra »