24 Lo Spettacolo
l» diver- tra • Calche ne siegue , che il lusso e l’oziosi->siri del- tà dei ricchi sono i più aspri flagelli della so*cietà ; poiché dopo aver cagionato dei malimaggiori della stessa mendicità, guastandoglispiriti , divengono anche la principal causadella mendicità, per la irregolarità delle spese.Cause eri { ^ co P r ’ nc ’P a ^ causa, e non Punica:
nledi della noi contribuiamo tutti , comechè in modomendicità, diverso , allo stesso male , e non potremmomai esserne instrutti a dovere , se ci venissetalento di rimediarvi . Questo ci fa entrarenella seconda questione , in cui si cerca , serimedio vi sia al disordine delle spese deli'uomo di mondo, e alla infingardaggine dei po-veri . Ma il guarirne l’oziofità e le stravagan-ze dei ricchi lo può far solo chi è il padro-ne dei cuori. Noi non abbiam carattere, nèsiam mandati a regolare la lor condotta , nèaltro rimedio umano veggiam che vi sia , fuor-ché la buona loro educazione. Al contrario,benché i pitocchi sten così stupidi ed intrattabi-li , che inutilmente lor si proponeano dellefacilità e delle mire; niente di manco è pos-sibile e necessario l’adoperarsi per sopprime-re la loro poltroneria, poiché il rimedio è innostra mano. Questa possibilità si riduce nona raddoppiar la limosina, non a caricarsi dipesi più gravi, ma a far passar regolarmentenelle mani di quei che lavorano ciò che pri-ma davasi a degl’infingardi . Vediam se lacosa è fattibile. A ciò collimano i desideri delCristiano, e dell' uomo voluttuoso . Il Cri-stiano niente più desidera che di veder tutti isuoi fratelli satolli, ed adempiuto ogni dove-re. Il voluttuoso non cerca che di menare