La Sop-Sressiom
DELLA
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64 Lo Spettacoio
ispira 1’ amore del lavoro , e fa sperare unaonesta fortuna a tutto un cantone della Bre-tagna , dove un tempo appena si aveva cuo-re di raccogliere ciò che potea dare la terra.
Anche il numero dei vascelli , che da unanno in qua la guerra ci ha tolti , basta amostrare, che i nostri discorsi intorno alla ri-strettezza del nostro commerzio non dannosempre nel segno . Ma per bene intenziona-ti e potenti che siano i Re per eccitare 1’emulazione nelle Provincie e Colonie conpermissioni prudenti, non sono però essi crea-tori , nè ponno mettere i frutti della terranelle mani di tutti quei che gli chiedono .A noi dunque in ultimo luogo tocca la curadi provvedervi.
Non si vuol già dire, che si vada col sol-do alla mano a riparare tutti i bisogni deiluoghi, nei quali sono le nostre tenute. Quel-lo stesso Vangelo che impone ai proprietarjT obbligazione di far parte dei frutti deliaterra agli oppressi dalla indigenza , proibiscea questi il mangiare, se con un utile lavoronon se lo abbiano meritato. Dio fa veramen-te, che s’alzi il Sole, e che cadan le rugiadesu degli uomini d’ ingiustizia ripieni ; ma gli {frena e gli rende utili gli uni agli altri, ancheloro malgrado , con la necessità del lavoro .E' questo il nostro modello . Per fare agli uo-mini porzione dei beni , dei quali noi siamopossessori o amministratori, non pretendiamonoi già , che siano giusti e dabbene ; altri-menti noi lascieremmo perire una gran par-te dell' uman genere ; ma gli obblighiamo ,per quanto è in noi , a rendersi utili con ef-fettivi
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