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un sistema ideale, o un di que’progetti insus- La Sq? ,sistemi, cui ciascuno puh abbracciare o riget- pressionitare a sua voglia . Non è esso soggetto a de- ^swet-liberazion né a consulta; è un dovere di cui rA.non avremo forse mai sentito farsene parola,ma per poco che se ne dica, non è però me-no importante. La pieta non io può vederesenza ravvisarne tutta la giustizia, e la cupi-digia deve eseguirlo per interesse. Questi po-veri che noi perdiamo di vista, si vendicanoimmancabilmente della nostra indifferenza. Daessi cominciano i morbi epidemici ; tra essi siformano gli assassini e i contrabbandieri se tragli uni e gli altri bassi a mettere alcun diva-rio ; da essi infine hanno 1’ origine quelle le-gioni di questuanti, che indeboliscono lo Sta-to, divorando le altrui sostanze senza servirchicchessia.
Questi mali succedono , perché le poveregenti di campagna trascuratisi: fendo ette uni-te a noi, il lasciarle perire o languire, nonapplicandoci noi che ai piaceri e ai bisogni del-ia Città, è lo stesso che rovinare noi stessi.
Quest’ è lavar con acque odorose la testa , co-prir bene il corpo, e poi lasciare i piedi nel
fango- . .
Può cader qui in acconcio il caso di quelleccellente Suonatore, che nel cader da unaorchestra n’ ebbe offeso il piede e la mano.Salvatemi la mano diceva egli al suo Chirur-go: a questa sia intesa tutta la vostra cura,vi supplico -, vada il piede come potrà, mache la man si riabbia. Questo mi sta a cuore,dice il Chirurgo, ma non si potrà venirne acapo, se si omette di medicare il piè eh’ è in
peri-