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74 Lo Spettacolo
. be presso Dio , e presso gli uomini la pH (bella opera , e la pià saggia istituzione che jfar si potesse . Scacciar dalla Città i perdi-giornata , che la disonorano , condurli nelle [campagne, dove fi penuria di gente, assegnar ,una occupazione durevole a tutte le braccia,nodrire e vestire delle famiglie per 1’ innanzivagabonde , risparmiar a tutti i villaggi lespese e gli straordinarj lavori, son questi tuttivantaggi, che non son da paragonarsi colla sor- ;didezza ed oziosità, a cui tanti fi danno perla nostra maniera di fare la limosina . Ma i jvantaggi da noi qui descritti non sono i pià ..grandi. Questo soldo, che da noi si dona al- ’jla cieca , non potrà impiegarsi nell’ assettare !j (probabilmente tutte le strade, senza meritarsi ,,gli applausi del Re , senza agevolare il pas- j tsaggio delle truppe , senza incoraggire le im- jprese di tutti i negozianti , per la diminuzio-ne dei rischi e delle spese ; senza render piùcomodo il passaggio nelle terre e nei villaggiai contadini, che si spiantavano per provvede- ;re gli attrezzi ; senza risparmiare ai bestiami ilfango e il sudiciume , che loro è micidiale , jsenza far piacere a tutta la società.
In ciò che noi abbiam proposto, vi son ■tre oggetti differentiffimi l'un da!!' altro . Ilprimo è il trasporto della nostra limosina dal- (la Città , dove mal a proposito si dispensa,alla campagna , dove è assolutamente neces- !saria . Il secondo oggetto è 1’ uso che si dee Ifaine nell’ accomodamento delle strade . Ilterzo è la maniera di amministrarla, e di ren-derla fruttifera.
1,0 H primo di questi tre articoli non è già ,
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