IZO
Lo Spettacolo
li. N 0 . una leggiera infusione di thè conserva quell 5TRiMENi-oo^or di violetta, che rallegra la testa; e chedell » Cna egualmente leggiera infusione di abrota-no , o di salvia rallegra la bocca e lo stoma-co: laddove questi liquori fatti bollire di nuo-vo, perdono gli spiriti, ed acquistano un’acretintura non confacente ai nostri bisogni, e pocoamica delle viscere*
Per la stessa ragione' è che la birra bianca,per aver bollito poco , è più graziosa e spiri-tosa della rossa , ma difficilmente conservasinella state, eh’è il tempo in cui si dimanda .Il calore , che, come siam fatti certi dal ter-mometro , penetra allora sino al fondo dellebotti e delle cantine comuni, cagiona nel li-quore un moto , cui tostamente succede loscorrimento dei volatili dei lupini , che nefacevano tutto il merito . La birra rossa, chen’è tanto più spoglia quanto più tempo ha bol-lito, tempra la sua amarezza cott una maggiorabbondanza di fughi nutritivi , che lentamen-te distacca dalla farina di orzo: il che la rendepiù proporzionata ai bisogni della gente chesi affatica, e che assai più della bianca si conser-va in tempo di State*
Per difetto di non conoscere i tempi delleevaporazioni, quanti sbagli non si vedon suc-cedere in ciò eh’esce dalla Spezieria ? Questolavoro confidato a domestici poccrattenti, o di-retto da padroni che lo fanno solo per prati-ca, può da un momento ali’altro lasciar sva-nire la porzione aromatica , per cui un sem-plice era stimabile , ed anche sviluppare deisughi malefici , a segno di convertire in ve-ro veleno ciò eh’ era stato saggiamente ordi-na-