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% Credono di rinvenire in questi esempi la pro-I 1 ' Va ed il carattere degli andamenti della rettanatura, piuttosto che la prova ed il carattereta dei suoi errori, e del sud tralignastiento. Nel-la poesia e nella pittura hanno introdotta laà moda quasi generale di ometter le vesti; po-ti trebbe darsi che la filosofia volesse compire]’impresa di una intera riforma. Essa di già.tifisi è sottratta alla incomoda legge delle pub-bliche adunanze destinate alle Iodi della Prov-
in’ Abitodell’ Uo*
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«e videnza* e ali’eccitamento dell’amicizia fra-tto;; terna. Essa a poco a poco ci libererà dal fasti-di dio di portare una vesta* quando si può farse-li»;; ne senza; e convien sperare* che a forza diusi esortazioni o declamazioni contro gli antichi«ti; pregiudizi, essa dèi pari farà valere Tesempiomi: dei filosofi Cannibali, per introdurne tra noisere; l’immunità dalle incomode convenienze, la li-iioiaberta di contentare tutti t nostri appetiti, einai l’utile pratica di mangiare i nostri nemici, dopoma avergli messi in gabbia e largamente ingraz-ii® fati.
qui Si può nonostante predire, che le riforme'della filosofia saranno lente ; perché i suoi lu-IHirrni non sono interamente netti , né ben auto-mi rizzata la sua missione. Noi dunque continue--; uniremo a vestire la società,ns Numerose compagnie si presentano per far'ili la' ricerca e la raccolta delle materie pro-g 3[ = liprie a formare dei tessuti, che obbediscano atutti i moti del corpo; altre s T impegnano ablindar loro quella forma , che a questa inten-sione pià si convenga.
l0 jU Sino ad ora, con tutti i migliori microsco-pi, non si è potuto chiaramente distinguere tCrf in