X’Abito©ell’ Uo-mo .
Doppio ef-fetto dellegualchie-re .
ijz Lo Spettacolo ,
voltano il drappo nella pila del follone, noiì flv’ ha pelo che a cadaun colpo non scuotasi . j,
I peli che sotto un colpo formeranno una cf jSmoretta, curvandosi o staccandosi dai peli vj- *ecini, si abbassano o fi allungano sotto un aM:tro colpo, che avrà girato il drappo di un nuo- ijjvo verso. Se dunque i peli della catena e dellatrama sono stati filati in modi l’uno opposto itiali’ altro , e che si arriccino di fuori gli uni àverso la dritta , gli altri verso la sinistra , iquesta disposizione ne facilita la mutua in si- ucritrazione sotto l’impressione dei colpi. L’in- srcaftrarnento spezialmente sarà. più pronto, se ì®!;i due fili saranno di lana rotta col cardo , \’jcome si pratica per i panni. Ogni altro drap- | finpo a silo di trama su stame si fisserà fufficien- fc,temente per la semplice precauzione del filo Wrovescio, e acquisterà, quanto si desidera, la Mcontestura e solidità del feltro . Iodico, quan- mto si desidera, perché se il drappo, sia panno, àisia rascia , divenisse un vero feltro , elio si |ritirerebbe troppo e in larghezza e in Imi- jjjghezza per una natural conseguenza del suo ajrigonfiamento ; e pel contrario , se più ficontinuasse a solarlo , se ne ne andrebbe indissoluzione. ' a,
. Doppio è dunque ? effetto delle gualciste- yre; il primo è di uettare perfettamente il drap- aipo, e il secondo di condensarlo più ameno, ^Si batte alla terra , e si batte a secco. Si bat-*te il drappo coperto di-terra cretosa, ch’è una ijgmateria assorbente, e propria ad attrarre tut- gti i sughi untuosi, ajutando questo lavoro con S i| £un linolo d’acqua . Il drappo si scarica conquesto mezzo replicato più volte , e con più
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