Band 
Tomo undecimo.
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177
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della Natura. 177

la trama molto peloso, di filarli al rovescio,5 t e di gualcare il panno ben bene per conga-tenario come un feltro; se fi snerva la pezzaintera a forza di tirarla, e se se ne discioglie, S |. tutta 1unione costringendola con unestensionJC violenta a dar ventiquattro braccia invece didiciotto, o venti, eh ella avrebbe sommini-jjjs strato con una estensione moderata. Ciò ren-t p de il panno snervato , senza corpo, e senza.... consistenza. Si son fatte sempre doglienze in. Giustizia contro la stiracchiatura del panno,j ma non mancò mai di difensori. Gli ultimiregolamenti nhanno arrestati i principali abusis; dichiarando confiscabile ogni stoffa allungatapiù di mezzo braccio su venti braccia, o este-à fa più della decimasesla parte sulla larghezza,di! La bagnatura riducendo tutto in un tratto ili l" panno alla sua misura naturale, mette in chia-ro, se ve nè, lingiustizia.

Il panno è dipoi spazzolato di nuovo, e sem-^ pre in un sol verso per disporre tutt' i peli a' prendere una piega uniforme. S'aiuta il lu-ia . stro, e l'uniformità della piega depéli, ap-plicando sul panno una tavola dabete, chefi chiama la tegola. Questa tavola nella par-te, che tocca la stoffa , è intonacata d un. j mastice di ragia, e di limatura passata nellostaccio, affinchè le pagliuzze, e i residui del-,£ " le accimature, ehalterano il colore col loroslogamento , s'attacchino a questo mastice,; j ! ' e scarichino il colore, cha perciò locchio più®j bello. Si finisce di perfezionare il lustro della*!,! stoffa aggiungendovil rassodamento.

§* Rassodare, e fissare il panno, od ogni al-1 tra stoffa, questè metterla in pieghe quadre,Temo XI. M tal-

L AbitoUo-mo .