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discosta dalla medesima parte, essendo stralci- 4nato senza resistenza dal peso 19. '4
L’effetto di questa invenzione si è di coro- i* 1partire ugualmente lungo i rocchetti il filo f |i'invece di lasciarlo cadere perpetuamente su i 4medesimi punti. I quattro fili dei dipanato)son ^condotti perciò in quattro fibbiette di vetro 4sostenute su quattro bastoncelli 14, che un-gonfi in piedi fermati abbasso nei bucheraste- ‘ Clli, ond’il corrente è crivellato . Questi fili ® 5passano su i quattro rocchetti, che s’aggirano ®sul fuso 8. Le carrucole 4 cangiano sito. Il ^corrente 13, che ne siegue s impressione, fa •dunque andare, e venire i fili su diversi punti ’F 1dei rocchetti. La lavorante, che presiede, cangia Taltresì a discrezione i luoghi dei bastoncini;®il che fa un pià uguale compartimento di fili. :1101
5 I faglienti -
6 Sostegno dei faglienti. 00
7 Dall’altra parte della gran ruota è ilma j :0
nico, che non giuoca colla mano, ma che ®°coli* ajuto d’una girella, e d’una corda è traspor- ;1tato colla sua ruota per una calcola, che lalavorante fa andare col suo piede 22. 1!
8 Fuso della parte davanti, che infila qffat-
tro rocchetti, Ut
9 Girella abbracciata dalla-fune, che fa ghrare i rocchetti.
10 Certe cavità, nelle quali s’aggirano le w
cime dello schidione, o fuso 8. I 11 !
11 e 12 Per iscansar la confusione, non fi W
son notati nella figura i quattro rocchetti jr,-ji?'nè i quattro piccioli sugheri 12, che h sepa- P:rano. Aia ss concepiscono posti successvamen- ( Sl >ite sul fuso 8, Ino
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