della Natura,
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che il lavoro della Saponeria e differente da l’Abttoquello.del Sopralliccio. dell’Uo-
i.° La catena è divisa davanti, e di dietroin decine di fili, nove bianchi, ed un’ azzurro ;il che è lo stesso in tutta la larghezza dei pezzo.
2. 0 L’artefice lavora la Stoffa per davanti,e vede quel, che fa .
3. 0 Il disegno co’suoi colori è delineato sucartoni, eh’s’attaccano a parte a parte sol la-vorante, che lo consulta ad ogni piè sospinto,trovandosi ogni punto segnato, come dev’es-sere nella sua opera. Con questo mezzo eglisa di punto in punto qual colore, e qual me-scolanza dee porre in opera, e quanti puntidella medesima mescolanza.
4. 0 Egli è ajutato perciò da quadrati, chedividono tutto il disegno. Ciascun quadratoè suddiviso in dieci linee verticali, che cor-rispondono a ciascuna decina dei fili dello sta-me: ed ogni quadrato è di più attraversatoda dieci altre linee, che incrocicchiano, o at-traversano orizzontalmente le dieci verticali.
5. 0 Avendo il lavorante presso di sè le sueverghe piene di lana, di seta , o di fila piùpreziose secondo 1’ opera , principia a lavoraresulla prima linea orizzontale d’ uno de’ quadra-ti. Queste linee segnate nel cartone, non so-no per verità delineate sulla catena. Ma la co-sa è superflua. Egli vi supplisce con una vergadi ferro più lunga eh’ una decina di fili non èlarga, e eh’equivale ad una linea traversale.
Questa verga si maneggia per una curvaturaverso la dritta dell’ artefice: eli’ è appianataverso l’altro capo a guisa d’una spezie di col-tello , c’ ha un dosso, ed un filo, e che si va
aliar-
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