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DELLA NÀTUAÀ. in-fiori , od altre figure , che ritornando sempre L'àLiîHle medesime, producono figure compiutè seni-pre le medesime, e giustamente denomiùare M0 'Ritorni.
I termini più usuali
Nelle manifatture di lana;
Disposi secondo /’ ordine delle operazioni .
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l'Fjt Ql lava la lana o a mucchj fieli' acqua sta-v3 gnante , ò in panieri nell’acqua corrente, o^ in tina piene d’acqua di fiume,fai Formar il bagno : quest’ è lasciar la lananeir acqua, sinch’ella abbia condensato l’acqua$1* delfino, scaricandovisi del suo grasso, e del suo“rf sale. Quindi nasce che gl’insetti cercano le laneku' sgrassate , è non toccan punto quelle, che con-«iiè servano il loro umor naturale-tilK; Lana frescamente tosata , lana nel suo amorimi? grasso, è quella, che conserva ancora ilsuogras-k: so naturale. Quella si custodisce meglio , perchétrust le farfalle-tigne se ne dilungano.c,[È Una lavata di lana è un mucchio di lanaE»> tratto dairacqua, ed esposto ali*aria perisgoc->«!> ciolare.
us Lavar la lana su piede , quest’é lavarla sullabestia, prima di tosarla.
i'îii; Le forbici son cesoie d’un sol pezzo di fer-ii ? - ro, che forma una molla, e due lame. Lastili." molla è un semicircolo , da cui partono le duèlame. Queste si raccozzano, e tagliano la lanafel P 2 fot-