Dialogo Primo. y
''violentemente tutta la superficie deli’acqua,
Ja fa schizzare fuor del cannello con tal vee-menza , che forma in aria un zampillo , ascen-dente ali’altezzadi tre , oquattro piedi. Talè l’effètto della tensione dell’ aria in un recintodi due o tre dita traverse . Ma molto pitiChiara apparisce la forza del suo elatterio intina cerbottana, cioè in una canna vota dellaLunghezza di quattro braccia, o circa , chedicefi altramentearchibuso a vento, ^intro-duce per forza coll’ajuto d'una tromba, od’uno stantuffo in questa cerbottana una certaquantità di nuova aria, e con voltare unachiavetta situata sull’orificio , onde l'ariaè pallata, les’impedisce suscita. L’aria perquesto mezzo viene a comprimersi ; e col tor-nar sempre più a rispignere violentemente ildetto stantuffo , tanto più fi rislrigne . 8' apreallora un’altra chiavetta dal!'orificio anterio-re, dove già fi era posta una palladi piombo,e tosto queir aria condensata si sprigiona perquella parte, cui trova aperta, ed urta contal veemenza nella palla , che le chiude il pas-saggio , che questa palla arriva a traforare unaravola della grossezza d’ un dito traverso .
E se mai s’ abbattesse a colpire un uomo ,che le si presentasse dinanzi, varrebbe ad uc#ci de rio.
Dopo esserci per le predette sperienze baste-volmente chiariti, che Paria è fluida, greve,ed elastica , postiamo adesso investigar le cagio-ni , ed i principali effetti di queste sue proprie- La flui-tasti. La fluidità dell’aria ( e quella pure di tàdell’a-tuttii corpi, che chiamanti liquidi ) proviene ria ■apparentemente dall’insinuazione d‘un altro
cor-