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per tutto, senza restarne scorporato ? E' ella unoggetto indipendente dal Sole - 3 S’aggira peravventura dintorno a noi eziandio fra le tene-bre della notte , per efler pronta ad illuminar-ci , allorché il fuoco, ed il Sole la mette inmoto, eia reflette dagli oggetti in verso degliocchi nostri ? Ma come mai Cattività del Solepuò tramandar questa luce lino a nei in manco* Vedi T di fette minuti*, e farle fare in sì breve tempoNeuton * un ^gg>o, che una palla di cannone nella sua' maggiore celerità non potrebbe fare in più an-ni ; Per quale arte magica può addivenire ,che,ponendoli de’ milioni di migliaia di specchi al-quanto distanti da terra, da ciascun puntadell’orizzonte terrestre si partan de’raggi,che vadano a dipignere con chiarezza in'cia-scuno specchio tutta quanta la faccia dell’0-rizzonte ì
Come può essere, che dati altrettanti spet-tatori , quanti sono gli specchi, ciascuno spet-tatore riceva distintamente i’ immagine di tut-ti gli specchi, eh’ ei può vedere, mentre chele medesime immagini li van dipignendo negliocchi di mille e mille altri spettatori? luchemaniera tutti questi rami di raggi possono av-viticchiarsi in tante forme diverse, e segarsisovente in un medesimo punto senza verunaconfusione / Tutti questi specchi, e tutti questiocchi sono ideali, e non positivi. Ma postalaloro esistenza, il fatto andrebbe cosi. A buonconto i raggi, che dovrebbon formare tai ma-raviglie, sussistono, non vi manca altro, chegli occhi, per ravvisarli.
Un nuovo argomento di maraviglia ci fi pre-senta a considerare la luce reflessa sur un sol
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