86 I Fossili.
s’adopera come migliore di tutte !' altre la ter-ra di Lei liete, luogo vicino a Forge in Nor-mandia. Questa natura di terra lì è trovata lapiù perfetta, e la più acconcia di tutte a resi-stere al luogo, che calcina, dišfà, o stritola apoco a poco tutte F altre, chèli son provate fi-nora . La fornace vuol esser racconciata ogniscimeli, e rinnovata di pianta ogni tre anni.Maravigliosa sopra ogni credere è la deprezzade’ lavoranti in questo geloso ministero, la ma-nifattura degli ordigni con cui afferrano il cati-no del vetro, la franchezza, con cui l’arrove-sciano , eia maestrìa , con cui fan colare soprala tavola quel torrente di fuoco, che vi si gittacome in una fornia , Son disposte su questatavola diverse verghe di ferro, che potendo-li strignere, ed allargare comunque li vuole,servono a dare allo specchio quella precisagrossezza , ed ampiezza, che fi determina .Non posso esprimere la diligenza, per dir co-sì scrupolosa , con cui proccurano di tenernetta, e forbita non solamente la tavola, matutta quanta la stanza, dove lavorano. Unbenché Minimo, ed invisibile granellino dipolvere sarebbe capace ( come pur troppo sivede intravvenire ) di dissipare uno specchiodi mille scudi. Un atomod’aria, che(ìarac-chiuso in questo granellino di polvere, ap-pena sentito il fuoco, si rarefà, e forma perentro lo specchio una bolla, talora assai lar-ga, la quale, o lo buca, o lo disfigura. Do-po aver sparsa sopra la tavola la materia in-fiammata del vetro, Ja distendono ugualmen-te dentro le forme o quadrati di ferro, e la ti-rano da un capo ali’altro a una grossezza uni-forme ,
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