Band 
Tomo sesto.
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L 1 C A V E.

La terza spezie di queste materie pietrifica-'te, che a noi son conte , sono quegli alberi,quelle conchiglie, o altre sustanze impietritesisottoterra, o nelle fontane, senza aver per-duta la lor naturale figura, o il lor primierosembiante. Per caratterizzarle tutt’e tre, sipuò dire , che la prima sia formata di varie sfo-glie applicate 1’ una fu 1’ altra , la secondadi varie pallottole , agglomeratesi insieme,e la terza di varj tralci insinuatisi ne’meati d'u-na sostanza eterogenea.

Cav. Mi pardi capire ha fievolmente la vo-stra divisione. Vorrei ora sapere quali sienoquelle materie pietrificate, che son compostedi varie cialde applicate l’una su II’ altra, qua-li quelle che s’aggomitolano a guisa di pallon-cini attaccati insieme, e quali finalmente quel-le, che s’insinuano a modo di traici ne’corpistranieri.

Prior. 17 origine di questi misti pietrifica-ti , per quanto si può argomentando conghiet-tur are, altro non e, che l’acqua , il sale, ilbitume, la réna, la melma, e l’argilla. L’ac-qua però non ha alcuna parte in questi compo-sti, se non inquanto raccoglie e rimescolaimateriali, di cui son formati. Ella contribuiscealla struttura naturale delle pietre in quellamedesima guisa, in cui coopera alla strutturaartificiale delle nostre fabbriche. Aduna,e col-lega i materiali, e poscia si dilegua, o svapora,per dar lor campo d’indurirsi. Le nostre murason composte di duri sassi , e di mattoni, e calci-na. La calcina da per sè sola non sarebbe vale-vole a sostenersi. I sassi senza la calcina rovine-rebbono. Mala calcina intromessa sra’sassi,insi-nuan-