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LE MINIERE. \
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Il Priore di Gionvalle. JJ
Il Cavaliere del Broclio. «
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, (a) ‘Pwr. I ' Bene , Signor Cavaliere , à
ti ere voi contento d’essere ®îolre da stato a vedere le miniere e w
diverse le fonderie ? Eia persona, ch’iov'hodaiaper iljfonderie. compagnia, è ella stata di vostro genio ? &
Cav. Non ho lingua bastante da ringraziar- âvi, tantodella gentilezza praticatami dal vo- »strocamerata, quanto della attenzione, che mavete avuta disarmi godere questo nuovo di- ja• vestimento, Ho creduto di vedermi spalanca- (are dinanzi il monte Etna. Mi par di sentir tut- vi
tavia negli orecchi lo strepito de’martelli, ed 4 ff
avere dinanzi agli occhi le braccia infaticabili oc
de’Ciclopi. «
Pttor. Credo, che quella gente non avrà (tmancato di mostrarvi a parte à parte tutta la se- tirie de’ suoi lavorii. 1<
Le mi- Caro. Primieramente ho veduto cavar il fer? ci
#iere del roda due miniere poco distanti dalla superficie i
serro, della terra, il cui esteriore era tutto nericcio, «
ed arido come fesca. II ferro della prima erain pietra, e i cavatori il rompevano con forti »beccastrini d ? acciaio, per poi lavarlo, e mei- a
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