Band 
Tomo sesto.
Seite
158
JPEG-Download
 

L’accia

io.

La lat.ta.

iz8 1 è Miniere.

pcrne il giusto valore, per ispendere nella com-pradi esso i irai danari giustificati. Oltre diche le cognii ioni, che avete acquistato nel visi-tare la fonderia, vi serviranno di lume j per riti.venite come si fondanoj e come Raffinino glialtri metalli §

Cav. Prima di esiminarè in ché maniera fitrovi l’oro, e l’argento nelle minière, comesipurghi, e si fonda, bramerei di sapere come fifaccia a convertire il ferro in acciaio, ed in lat-ta : di che par che venga fatto un mistero .

- Trior. Questa metamorfosi del ferro conver-tito in acciaio vede si tutto’! dì in vàrie partidell’Allemagna. Quivi fon de’fornèlli * sartiaposta per questa fabbrica, dove fi pongono gior-nalmente de’grossi tocchi di ferro, di già pas-sato per Pastinatolo, e pel fornello della fucina ,per cucinarlo di nuovo e farlo quivi bollire, sin-tantoché sia calato due terzi. Poscia lo sforna-no, e questa terza parte, che resta, è tutto ac-ciaio . Vi fono alcuni fornelli, dove si dà al fer-ro tm’incroslatura o sfoglia di pasta, fatta di ce-neri , dispogliate decoro sali, e di raschiaturadi corno.

La fabbrica della latta è un segreto òggi-mai discoperto, non men di quellodell’accia-io. La latta non è altro, che una lamiera diferro distesa in falda sottile, e ricoperta distagno. Per ridurre questa lamiera neH’estcrdilatta, si convien fare tre fempliciffime ope-razioni. Bisogna in primo luogo tenerla perqualche tempo'n una tinozza piena d’acquaéd’aceto , per imbiancarla. Secondariamentestropicciarla ben bene con una spugna inzuppa-ta di colla, con aspergerlasulìèguentementc

e