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di mercurio, e di polvere. Si lava e li rilava di-verse volte, e cosi espurgali dalla polvere. Siponesusseguentemente la massa dell’oro, e delmercurio dentro il crogiuolo, e sì l’argento vi-vo li sublima, e svapora. Resta adunque den-tro il crogiuolo il semplice oro. IVIa quelforonon è ancora perfettamente purificato, né sen-za mistura diqualche materia eterogenea, oterriccia, o metallica. Per separarlo da cosìfatte misture, convien ricorrere a qualche dis-solvente gagliardo. E ciò si dice in termine diCome fi chimica raffinarlo.
raffini E'oro lì può raffinare in più maniere . Inprima coll’ antimonio • secondariamente col„ s- solimato; in terzo luogo coll’acqua forte; emento finalmente col piombo, e colla cenere,dell'oro L'antimonio è una pietra minerale, il cuiyermez colore s’assomiglia grandemente alla piombag-zo dell’ gine, od al medesimo piombo. Or questa pie-anrimo- rra fonduta ha virtù di attrarre a sé tutte lem0 ‘ terre sottili, e tutti i metalli, in cui s’imbat-te, eccetto che Poro, col quale non li uniscequasi mai, ma io lascia cadere a fondo. QuantoPoro è più sporco, e più pieno di lega, cioèa dire di parti metalliche d'altra natura , tan-to più d’antimonio fonduto vi vuole, per raf-finarlo . L’ oro discende a fondo purgato , equasi raffinato, e la craffizie dell*antimoniocolf altre materie eterogenee forma come unacrosta di rosticci, che nuota sopra di esso . LaRaffina- ws ff a deìl’oro f a di nuovo bollire dentro il(Minoro crogiuolo > e tutto ciò, che P antimonio v’aveaper mez- lasciato del suo, si sublima, e svapora,zodel so- Il solimato è un composto artificiale d'ar-si maro. gente vivo, e di spirito di sai marino,che mesto
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