26r L’Uso dello Spettacolo.
hon fole stato per avanti inclinato al piano fdella sua orbita annuale, avrebbe presentato t»continuamente Usuo equatore alla faccia del tafSole. Tutti i suoi climi (a riserva diquel che do*restava nel cuore della zona torrida ) sarebbe- tftrio siati temperati. Il giorno e la notte avreb* perbon durato ugualmente dodici ore: l’aria sa- Farrebbe stata sempre serena , e la primavera per- suoiperda. Il Sole, e la luna non avrebbon man- piòcaro di regolare il corso dell’ anno con cangia- ,'Mmenti sensibili, senza diversificar le stagioni* .ariLa terra , aggirandosi d’ intorno al Sole , e »compiendo il suo giro in un anno, fi sarebbetrovata successivamente sott’ tutt’ e dodici i se- malgni del Zodiaco, Arrivata sotto lalibbra avreb- sua.be veduto il Sole in ariete, ed innoltratasisino delal segno dello Scorpione, avrebbe mirato il Iiio|Sole nel Tauro. La revoluzione, che il Sole é;apparentemente faceva in un anno, la luna 1’ a,avrebbe fatta realmente ogni mese. Lesuefac- lince, o i suoi quarti si sarebbono rinnuovati,co- ' tulime fanno ai presente: e così i due luminati, «
che presiedono l'uno al giorno, l’altro alla jîknotte, avrebbon servito al genere umano di Sto,regola per filiate la durazione dell'anno, de’ delimesi, e de’ giorni. ' _ w;
L’ uomo , perseverando nello stato dell’in- picinocenza, avrebbe portate di luogo in luoge le pori
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ftsse per mezzo un melarancio. La terra girando sursu questa linea, porta ed abbassa di mano in ma-no tutti i suoi punti iti faccia al Sole . Non ve- ^stendo noi il moto della terra , e fin a mezzodì .approssimandoci, ella al Sole, e poscia allontanan- ■docene, noi giudichiamo , che il Sole e tutto il «Cielo girino attorno di noi .