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VITA D! GALILEO.
cuna delle macchie, ma per allora nonvolle pubblicare quest’altra novità, chepoteva tanto più concitargli l’odio dimolti ostinati peripatetici (conferendolasolo ad alcuno de’suoi più confidenti 6di Padova , di Venezia e d’altrove), perprima assicurarsene con replicate ossei**Nazioni, c per poter intanto formarconcetto della essenza loro, e con qual-che probabilità almeno pronunciarne lasua opinione.
L’avviso di tante e non più udite ma-raviglie scoperte in ciclo dal signor Ga-lileo nella città di Padova , sollecitò ne-gli animi d’ogni nazione veementissimodesiderio di accertarsene col senso stes-so. Ma nel serenissimo duca Cosimo dei Medici non cede punto a questa comunecuriosità la sua munificenza e gratitu-dine, poiché volle con proprie letterede’iO luglio 1610 richiamarlo di Padova al suo servigio con titolo di Primarioe Straordinario Matematico dello Studiodi Pisa , senz’obbligo di leggervi o ri-