VITA DI lìAULEO.
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d’acque che quivi appresso scorrevano.Questo vento, per esser fresco e umidodi soverchio, trovando i corpi loro assaialleggeriti di vestimenti, ne) tempo didue ore che riposarono, introdusse pianpiano in loro così mala qualità per lemembra, che svegliandosi, chi con tor-pedine e rigori per la vita, e chi condolori intensissimi nella testa c con al-tri accidenti, tutti caddero in gravissimeinfermità, per le quali uno de’compagniin pochi giorni se ne morì, I’altro per-de V udito e non visse gran tempo, eil signor Galileo ne cavò la suddetta in-disposizione, della quale mai non potèliberarsi.
Non provò maggior sollievo nelle pas-sioni dell’animo, nò miglior preservativodella sanità, che nel godere dell’ariaaperta; e perciò, dal suo ritorno di Pa dova , abitò quasi sempre lontano daglistrepiti della città di Firenze per le villed’amici, o in alenile ville vicine di bel-losguardo o d* Arcetri : dove con tanto