impresto si faccia nelle tre rato seguenti,il terzo per rata; del qual favore oltre alrestargliene in perpetuo obbligatissimo, pre-gherà sua divina Maestà per la somma feli-cità dell' A. V., alla quale reverentissima-mente s'inchina. „
Conccdeglisi, e il Provveditore delloStudio ne dia gli ordini opportuni.
Pietuo Caul." 15 giugno 1G14.
“ Serenissimo gran duca,
„ Galileo del q. Vincenzio Galilei umilis-simo servo e suddito di V. A. S. reverente-mento la supplica a concedergli grazia chegli sia pagato anticipatamente un semestredella sua provvisione, che matura a ottobreprossimo, offerendosi dar mallevadore per lasopravvivenza, e di tal grazia sarà perpetua-metìte tenuto alla somma benignità di V. A. S.Quam Deus etc. „
Conce desi.
Pes8io Palcoxcini, 11 luglio 1G40.
Qui il Viviani cade in un errore ma-nifesto, perchè riferendo la perdita delleConsiderazioni alla Gerusalemme liberataal tempo in cui il Galileo si trovò in Pisa insieme con Jacopo Mazzoni (ciò è tra il 1589e il 1592) verrebbe a stabilire eli* esso Ga-lileo avesse scritto le dette Considerazionivivente l’autore della Gerusalemme , il qua-le, com’è noto, mancò di vita il 25 apriledel 1595; al che, per tacere d’ogni altra