SL'LLA TITCBAZIONE LIBARE.
215
quando l’intervallo tra l’occhio c il cen-tro lunare si facesse maggiore, perchèallora ampliandosi l’orizzonte intrapren-derebbe una striscia della superficie lu-nare, die prima era fuori c perciò nonveduta. Nè altra' varietà accadercbbe,quando, stando l’occhio fisso nel centrodella terra, l’avvicinamento dipendessedalla scesa della luna. Ma se l’occhio, allon-tanandosi dal centro della terra, si con-stiluisse in qualche luogo della superficiedi quella, altre mutazioni si scorgereb-bero nelle macchie della luna ; imperoc-ché quando l’occhio si trovasse nel pia-no del cerchio descritto dalla retta checongiunge i centri lunare e terrestre,nella conversione diurna, l’occhio, comeelevato sopra tal linea, scoprirebbe nelnascere della luna qualche parte dellasuperficie supcriore, clic dal centro dellaterra non sarebbe veduta, ed altrettantane perderebbe dell’inferiore ; e, passandola luna all* occaso, dove la parte dellaiuna, cìie nel nascere era di sopra, si