218 SULLA TITIBAZIONE LUNARE. (
periodo esser annuo, essendo il ritornodel sole al medesimo nodo quasi annuo,per la tardità del moto di essi nodi.Queste sono le mutazioni ette io per >congettura m’immaginava doversi scor-gere. Da questo pensiero spinto, inco-minciai ad osservare minutamente sevestigio alcuno di apparente mutazionesi potesse da qualche macchia raccorre;ed in questo mi fu favorevole la natura:imperocché posta la luna in oriente, sitrova in essa una macchia separata dal-T altre e come posta in isola, di figuraovata e vicina all’ estremo lembo delveduto emisferio lunare, ed il suo luogoè tra I’ oriente e V austro, sicché pos-siamo dire che caschi sotto scirocco: equesta che é delle macchie reali e vere,è anco conspicua coll’ occhio libero. Aquesta quasi diametralmente se ne op- |
pongono due pur separate dall’ altre e (.
collocate esse ancora, quasi che isoletle,in campo assai largo e molto lucido, esono ancor e$sc non molto remote dal-