SULLA LONGITUDINE.
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ha da derivare da me stesso, die daaltri, e massime essendosi sin dalla pri-ma volta che se ne scrisse a V. E. in-teressato in certo modo il serenissimonostro patirono. Scusimi se sono statonello scrivere prolisso, e forse in alcunaparola troppo libero, perche la distanzade’luoghi, ed anco il negozio stesso, per-diversi rispetti, non ammettono il poterritornare per molte repliche sopra lemedesime cose : e quello che libera-mente scrivo non dee passare oltre lavista di V. E., alla quale fo devotissimafeverenza.
Relazione generale del nuovo trovaloper prendere in ogni tempo e luogola longitudine.
E noto a ciascheduno intendente dellecose astronomiche e geografiche come,sino a questa età, non si è trovato ai-fio modo per conseguire le differenze