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sclla Luxcrrcnixr.
«Ielle longitudini dei luoghi grandementeilistiìiiti tonto in mure (piunto in terra,se non per la differenza delle ore, diesinumerano in diverse regioni nell’istessotempo che si fu qualche eclisse dellaluna o del sole, ma mollo meglio con(piedi della luna, per essere reali, ed■apparire a tutti nell’ istcsso momento.Con questo unico mezzo si sono sin quidescritte tutte le mappe e carte nautichee geografiche; le quali però si trovanosparse di grandi errori, ed in particolarequelle dell’Indie Orientali, c di tutteV altre regioni lontanissime: c questoprocede, per mio parere, non solo dallabrevità del tempo, nel quale simili prò-vincic si sono cominciale a praticare,e dalla lontananza, die non permetteuna continua e frequente corrispondenza
di avvisi, quanto dalla rarità degli eclissilunari, de’ quali appena uno o duel’anno ne accaggiono, e ne sono benespesso impedite le osservazioni dall’arianubilosa, e molto più ancora dalla dif*