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SULLA LONGITUDINE.
bero, il qual movimento impedisce deltutto il poter col cannone trovar V og-getto, e fermarvi anco per minimo tempola vista. Io dopo i discorsi fatti m’ap-pressai alla speculazione intorno a que-sto servizio, e finalmente ho ritrovatouna maniera d’occhiale differente dall’al-tra, col quale si trovano gli oggetti col-l’istessa prestezza che coll'occhio libero,e trovati si seguitano quanto ci piace,senza perdergli, sicché si ha tempo dinumerargli e riconoscergli benissimocon grandissimo nostro vantaggio, poi-ché questo mio nuovo modo augumentala vista più di dieci volte sopra la na-turale, sicché quello che si scorge na-turalmente, v. g., nella lontananza d* mimiglio, si vede nell’istesso modo in di-stanza di cento, e guardasi con amenduegli occhi uell’istesso tempo con granfacilità, ed anco con diletto del riguar-dante. Questa invenzione è stata tantostimala da queste AA. SS., che per te-nerla segreta, sicché non possa venire