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mie proposizioni, che le risposte c so-luzioni non siano assai facili. Quanto almio pensiero e proponimento di trattarsempre con lei con ogni dovuto rispettoe civiltà, non ne metta dubbio; impe-rocché questo sarebbe un contravvenirea quel coucctto, che io internamente hoformato della sua gran dottrina e sommaerudizione; la quale mi fa estremamentemeravigliare come, vedendo ella minuta*mente i pensieri scritti da mille autori,le sia avanzato tempo di poter con tantogrande attenzione speculare sopra le sueproprie invenzioni, le quali mi pare che |abbraccino tutte le scibili c disputabiliquestioni. Non senza invidia sento ilsuo ritorno a Padova , dove consumai lidiciotto anni migliori di tutta la miaetà. Godo di cotestu libertà, e delle tanteamicizie che ha contralte costi, e nel-l’alma città di Venezia . Mi comandi in >quello che mi conosce atto a servirla,e con vero affetto le bacio le mani.