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prese alcune attribuitemi da altri, manon già scritte da me: come, per esem-pio, che per detto del filosofo I.agallaio tengo la luce esser corporea; men-tre che nel medesimo autore si scriveaver io sempre ingenuamente confessalodi non saper che cosa sia la luce: ecosì il prendere come risolutamentepvimarii miei pensieri alcuni portati dalsignor Mario Guiducci , potrebbe esserche io non ci avessi avuto parte, ben-ché io ini reputo a onore che si credatali concetti esser miei, stimandoli io *veri e nobili.
Circa I’ esser per avventura parsoprolisso nel rispondere alle sue obbie-zioni, non lo ascrivo io a minimo neo,nè pur a ombra d’indignazione in V. S.eccellentissima, sì come nò anco in inea mancamento, se non quanto con minortedio del lettore avrei potuto esprimerei miei sensi; ma la mia naturai durezzanel dichiararmi mi fa talvolta traboc-care dove io non vorrei: oltreché, sia